Scade il 30 novembre prossimo il termine per comunicare al GSE quale scegliere tra le tre opzioni di rimodulazione previste dal Dl 91/2014, convertito in legge 116/2014.
La disposizione si applica a tutti gli impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 200 KW che godono di incentivazione. La scelta è tra una rimodulazione su base 24 anni (invece di 20), una non ancora meglio precisata rimodulazione su due periodi (manca il decreto attuativo) o una decurtazione secca.
Il provvedimento ha sollevato le proteste del settore, che vede invalidati – o comunque duramente stressati – i business plan degli impianti. Non mancano le valutazioni negative degli esperti di economia, che considerano questa mossa un errore di politica energetica capace di scoraggiare ulteriormente gli investitori italiani ed esteri. Unanimi poi le valutazioni dei giuristi, che vi ravvisano un caso di mancato rispetto di un diritto acquisito.
Il seminario si propone di analizzare il provvedimento, di mostrare come valutare gli effetti economici che ciascuna scelta può avere sui singoli impianti e di illustrare le possibilità di non accettare l'imposizione proponendo ricorso al TAR Lazio o instaurando un giudizio civile secondo la normale competenza territoriale.
9:30 Avvio dei lavori
Il dl 91/2014 e il suo dettato
A cura della Redazione di Nextville
10:00
Gabriele Insabato
Profili economici: la ricaduta di ciascuna scelta sugli impianti (in esercizio)
12:00
Francesco Arecco
Profili giuridici: illegittimità del decreto e possibilità di impugnazione
12:45 Domande e Brain storming
13:30 Fine dei lavori